BIJOU, un'origine etimologica davvero sorprendente!
21 Giugno 2017

Proveniente dalla parola gioielleria, che indica l'insieme di oggetti preziosi utilizzati come ornamento, la parola gioiello è generalmente considerata un prestito dal bretone bizou, anello per il dito, sorprendente! Derivato da biz (dito), parola celtica corrispondente al cimrico byzon, al cornico bizou. P Guiraud, linguista francese, contestando questa etimologia celtica, propone di derivare da biseler, tagliare in smusso a partire da una variante bisoler giustificata secondo lui dal provenzale bisolo punta in smusso. Egli spiega la forma gioiello come una forma dialettale, forse vallone come abbiamo bijet, briger per biser, briser. Tuttavia la prima attestazione, nel glossario di Gay, è bretone, il che compromette seriamente la seconda ipotesi.
Nel senso di piccolo oggetto lavorato, prezioso , usato come ornamento, corrispondono estensioni speciali e figurate: la parola si riferisce a qualcosa, a una costruzione notevole per la sua bellezza lavorata (1690) o designa una persona amabile e graziosa e si impiega come appellativo mio gioiello.
Il gioiello è in ogni caso sempre associato a una connotazione di piacere a contemplare, ecco una definizione che mette quasi tutti d'accordo.
Béatrice Brothier, gemmologa appassionata
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